“Ruolo e futuro delle città medie"

Data: 
Giovedì, 11 Maggio, 2017 -
da 16:00 a 16:30
Luogo: 
AN Facoltà Economia
Convegno
Economia

Lezione di Economia Marche: “Ruolo e futuro delle città medie” con Roberto Camagni del Politecnico di Milano.

Roberto Camagni è professore ordinario di Economia Urbana al Politecnico di Milano e Direttore del gruppo di ricerca di Economia Regionale e Urbana. È fra i principali esperti italiani di sviluppo regionale e urbano,
diffusione territoriale dell’innovazione e valutazione di processi di trasformazione urbana. In questi campi ha realizzato ricerche
per l’Unione Europea, l’OECD, il Ministère de l’Equipement francese, il Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio
e numerose amministrazioni regionali e comunali in Italia e in Europa.
È stato presidente della European Regional Science Association (ERSA), presidente dell’AISRe (Associazione Italiana di Scienze Regionali) e Vice Presidente del Group of Urban Affairs dell’OECD. È attualmente presidente del Gremi (Groupe de Recherche Européen sur les Milieux Innovateurs), una rete internazionale di studiosi con sede alla Sorbona di Parigi che analizza i territori locali dell’innovazione, e membro del Comitato Scientifico della DATAR di Parigi.
È autore di circa 150 pubblicazioni scientifiche a carattere internazionale e di un manuale di Economia Urbana, tradotto in francese e in spagnolo. Le determinanti della competitività nei paesi avanzati si sono progressivamente spostate dalla capacità di produrre beni su larga scala a quella di innovare prodotti e processi e di fornire servizi avanzati alla produzione.
In tale contesto le città hanno assunto un ruolo chiave come nuovi motori dei processi di innovazione e di sviluppo.
La relazione positiva fra dimensione urbana e capacità innovativa pone una sfida rilevante all’Italia e alle Marche in quanto caratterizzate da una gerarchia urbana articolata e dalla prevalenza di città di piccola e media dimensione.
Il ruolo e il futuro delle città di media dimensione è l’oggetto dalla riflessione del prof. Roberto Camagni, che ha in più occasioni confutato la tesi di un’unica traiettoria di sviluppo per le città e, in particolare, di una relazione univoca fra dimensione performance urbana.
Anche città di medie dimensioni possono dare un contributo rilevante allo sviluppo del proprio territorio a condizione che siano in grado di attrarre capitale umano qualificato, specializzarsi in funzioni avanzate e instaurare efficaci relazioni
di cooperazione con altre città.